More servicesWindows Live
HomeHotmailSpacesOneCare
 
MSN
Sign in
 
 
Spaces home  Mind Body & SpiritPhotosProfileFriendsMore Tools Explore the Spaces community

Mind Body & Spirit

dall'Io all'Infinito

Nicoletta

View spaceSend a message
Occupation:
Age:
Location:
Interests:
Sono così...per nulla al mondo vorrei cambiare,amo la vita le sue sfaccettature,amo i miei sogni,nessuno li può distruggere..amoi valori mi fanno volare alta nel cielo,e guardare da lontano chi pensa di essere normale definendomi fuori dal normale!!!Mi sento guerriera,Guerriera di LUCE!!!
View space
Mik
View space
suryanamaskar
View space
Madalena
View space
Néfer
View space
Yεکhąrą
View space
Bernard Bluteau
View space
Le Phare Éclaireur
View space
Lξک L í ξ

мє∂ι¢ιиα σℓιѕтι¢α

Costellazioni Familiari

 

"Cara Mamma
io prendo tutto da te,
Totalmente.
Io ti prendo per madre
e tu puoi avermi come figlio.
Tu sei la grande e io il piccolo,
tu dai
e io prendo.
Cara Mamma!
Sono felice che tu abbia scelto Papà
Voi siete gli unici genitori adatti a me,
solamente Voi.
"

 Bert Hellinger

costellazioni familiari

 

Image Hosted by ImageShack.us
 

"Ogni essere umano è parte di un tutto chiamato Universo.

 Egli sperimenta i suoi pensieri e i sentimenti come qualcosa di separato dal resto:

una specie di illusione ottica della coscienza.

 Questa illusione è una specie di prigione.

 Il nostro compito deve essere quello di liberare noi stessi da questa prigione

 attraverso l'allargamento del nostro circolo di conoscenza e comprensione,

 sino ad includere tutte le creature viventi e l'interezza della natura nella sua bellezza."

A. Einstein.

 

la nostra paura...

Image Hosted by ImageShack.us
 
 

La nostra paura più profonda
non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda
è di essere potenti oltre ogni limite.
È la nostra luce, non la nostra ombra,
a spaventarci di più.
Ci domandiamo:
"Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso?"
In realtà chi sei tu per non esserlo?
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo
non serve al mondo.
Non c’è nulla di illuminato
nello sminuire se stessi cosicché gli altri
non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere,
come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta
la gloria di Dio che è dentro di noi.

Non solo in alcuni di noi:
è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce
di risplendere, inconsapevolmente diamo
agli altri la possibilità di fare lo stesso.
E quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza
automaticamente libera gli altri.

Nelson Mandela

 

percorsi

  
 
Nella vita il compito principale di ciascuno è dare alla luce se stesso
- E. Fromm -

 
      
 

Mirate in alto, calciate lontano:

se andate a caccia di stelle può darsi che non le troviate,

 ma non tornerete con un pugno di fango.


- Gibran –

la Conoscenza Silenziosa

 

Castaneda: la conoscenza silenziosa

La capacità di "domare la mente", coltivare il silenzio interiore e cogliere le percezioni più sottili relative alla realtà interna ed esterna fa parte di tradizioni sciamaniche e mistiche di tutti i tempi. Castaneda propone una via.

 
 

 

Il silenzio interiore è uno stato di coscienza in cui tutti i pensieri della mente si fermano, sono come congelati e inattivi. Nel silenzio è possibile sentire quello che proviene da spazi e tempi che vanno oltre ciò che la mente in condizioni normali può percepire. È  possibile accedere a conoscenze che hanno molto poco di "umano" ma che nello stesso tempo appartengono profondamente all'umanità. Gli artisti nell'eseguire i loro lavori in modo consapevole o inconsapevole sono in questo particolare stato. Gli sciamani di tutto il mondo per portare guarigione, conoscenza e saggezza alla loro comunità hanno elaborato varie pratiche per giungere in modo tangibile ed affidabile al silenzio.
Carlos Castaneda addestrato da don Juan Matus, uno sciamano Yaqui nel deserto di Sonora, ha descritto minuziosamente nei suoi ultimi libri come gli sciamani dell'Antico Messico entravano nella profondità del silenzio interiore attraverso i Passi Magici. Questi sono movimenti e respirazioni sognate dai veggenti del suo lignaggio, in tempi molto remoti e che hanno riportato in questa realtà con scopi pratici. Attraverso il silenzio interiore è possibile sconfiggere quello che in quasi tutte le tradizioni spirituali, dall'Oriente fino all'Occidente, viene individuato come  il più grande ostacolo all'evoluzione del genere umano. La mente che interiormente continua a dire "io.., io…, io,…" con il suo rumore copre tutti gli altri segnali e le altre percezioni che sono disponibili all'uomo.

 
 
Carlos Castaneda, nel suo libro "Tensegrità"  racconta l'episodio in cui, avendo ottenuto il silenzio interiore,  per la prima volta riuscì a "vedere",  e la cosa che più lo sconvolse dell'episodio fu non tanto la visione di un paesaggio mai visto, di animali preistorici, di suoni ancestrali che riuscì a percepire in mezzo al traffico di Los Angeles, ma il fatto che in qualche modo queste cose le aveva percepite anche prima, da sempre.
Lo sciamanesimo è la pratica più facile e nello stesso momento più difficile da vivere proprio per questo, perché spesso le cose arrivano in modo così semplice ed immediato che non ci rendiamo conto del loro intrinseco valore. La mente si mette d'ostacolo, complica ed offusca la percezione diretta, porta il giudizio, la mancanza di fiducia e svaluta ciò che invece avvertiamo con il cuore.
Ma come possiamo raggiungere il silenzio interiore?
Gli sciamani hanno sviluppato moltissimi stratagemmi per mettere da parte la mente. Il silenzio può durare qualche secondo oppure degli interi minuti, dipende dalle capacità individuali ed anche dai mezzi che vengono utilizzati. Chi riesce a superare una certa soglia è poi in grado di raggiungere il silenzio in modo spontaneo. Uno dei metodi più affascinante è quello che ha tramandato il lignaggio di Carlos Castaneda attraverso i Passi Magici, che utilizza alcuni movimenti del corpo. Secondo i veggenti del suo lignaggio oltre al corpo fisico abbiamo un corpo energetico, e questo è al di fuori del controllo della mente. I Passi Magici hanno la capacità di avvicinare i due corpi, fino ad unirli in una unità percettiva in grado di attingere alla conoscenza silenziosa, come venne definita dal suo maestro il nagual don
Juan
 
I Passi Magici stimolano opportuni punti di collegamento tra il corpo fisico ed il corpo energetico ed attivano aree di energia  che sono spesso inutilizzate. L'azione congiunta di questi due azioni porta ad una completa saturazione della mente, che non è più in grado di interferire con gli stati elevati di coscienza, permettendo a coloro che li praticano in modo disciplinato e sobrio, di vedere l'energia così come fluisce nell'universo. I Passi Magici tramandati per il silenzio interiore hanno nell'oscurità la loro fonte principale, proprio perché l'oscurità, togliendo all'organo più vicino alla mente, l'occhio, la possibilità di essere attivo, facilita quell'assenza di pensiero-verbalizzazione caratteristico dell'attività mentale.  Sono movimenti molto elementari, come per esempio il tracciare con il piede o con le mani delle figure semplici, oppure esercitare pressione in alcune parti del corpo in sincronia con il respiro, che alterano in modo sottile ma profondo lo stato di coscienza. Questi movimenti permettono al corpo di assumere la consapevolezza che realmente gli appartiene, attivando aree che nella vita quotidiana sembrano non esistere, e conferiscono una carica di benessere facilmente percepibile. Uno dei più potenti strumenti per raggiungere il silenzio interiore è il tamburo.

Con il battito monotono e continuato il cervello comincia a rallentare la sua attività, i pensieri vengono rapidamente messi da parte per lasciare spazio alla conoscenza non-verbale. In questo caso il passaggio dal dialogo interiore, cioè da quella serie di pensieri che continuamente sovraffollano la mente, ed il silenzio diventa graduale, la continuità del tamburo inoltre permette di ritornare al silenzio in ogni momento, anche se il dialogo è per qualche istante ritornato. Nel lignaggio di Carlos Castaneda il suono dei tamburi è utilizzato in abbinamento con alcuni passi simili ad una danza, per rinforzare l'effetto e per conferire all'intero corpo la percezione del silenzio.
Quello che avviene tra due pensieri è silenzio interiore, ma quante volte succede questo a noi occidentali, completamente in balia degli stimoli esterni, come ad esempio radio, TV, cinema, computer?

- Tratto da Lifegate -

video

 
 
Café del Mar 
View more entries